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IL
BENESSERE E’ ENTRATO IN AZIENDA
(Laura
Cuttica Talice)
C’era
una volta l’uomo che faceva molta fatica a vivere…. e il suo lavoro
era l’impegno a sopravvivere, ma col trascorrere del tempo l’uomo ha
cercato di rendersi più confortevole la vita.
Un
segno d’avanzamento culturale è stato quello di conoscere meglio il
significato del proprio benessere che era inteso quello vissuto nella vita
privata, le vacanze o il confort della propria casa.
Le
persone in verità vivono meno ore in casa di quante ne passano al lavoro,
specialmente se è molto impegnativo.
Vecchie
convinzioni, dure ancora a morire, sostenevano che in ufficio, a scuola o
negli uffici pubblici, le stanze, gli arredi dovevano essere anonimi,
spartani, di scarso valore, per non distrarre o per rendere evidente la
serietà del lavoro che lì si svolgeva.
Lavoro,
benessere, sorriso non erano considerati compatibili in ambienti obsoleti,
dove le persone entrandovi, automaticamente indossano l’espressione
della tristezza così com’è l’ambiente che le circonda.
Le
prime concessioni verso un maggior confort sono state quelle di
condizionare l’aria dell’ufficio e usare arredi più confortevoli, poi
sono stati introdotti i distributori per bere caffè, acqua o altre
bevande.
Di
recente gli architetti più innovativi hanno iniziato a studiare aspetti
non tradizionali della vita dell’uomo, per conoscerne meglio le
caratteristiche sottili ed invisibili allo scopo di farlo vivere meglio e
queste nuove competenze sviluppano una nuova figura d’esperto che si
occupa dell’uomo nel suo insieme ovunque egli abiti.
La
moderna architettura è avanzata su più fronti, facendo proprie teorie di
come si possa vivere meglio comunicando benessere attraverso lo spazio,
l’arredo e il modo di relazionarsi con tutto e tutti.
Quando
l’uomo è immerso in uno stato di benessere, tutto quello che fa è
molto più produttivo, le idee sono più creative, non prova sensazioni di
stanchezza, ha piacere di stare in quello stato, in quel posto, di fare
quel lavoro, diventa ottimista, motivato e motivante ed è il promotore di
una bella energia contagiosa che procura piacere ed è utile per la
collettività.
Queste
considerazioni sono fondamentali per comunicare con grande efficacia.
Ci
si è resi conto che le regole di un’ottima comunicazione costruiscono
piacevoli relazioni umane, sono indispensabili per migliorare la relazione
dell’uomo con sé stesso e migliorare la qualità della sua vita.
La
comunicazione è veicolata dalla sensorialità umana, i cinque sensi sono
i canali d’accesso alle informazioni e condizionano totalmente la vita
dell’uomo specialmente se sono attivati tutti o quasi.
Si
comunica tramite gli occhi, le orecchie, l’olfatto, il gusto, il tatto e
con le sensazioni interiori.
Le
informazioni o comunicazioni dell’esterno arrivano anche attraverso
l’energia del posto in cui si vive o si lavora, i materiali di cui è
fatto il posto, gli arredi che lo occupano e i canali recettori
dell’uomo sono a sua volta i suoi sensi, la sua energia personale, la
sua personalità che è il riflesso dell’energia cosmica che influenza
l’uomo.
Si
comunica con il più grande di noi che sono le stelle e con il più
piccolo di noi che sono gli oggetti. Noi esseri umani siamo in relazione
con tutto e tutti.
Questo
è valido per tutti. Chi desidera vivere meglio, segue i progressi che la
bioarchitettura propone, rifacendosi ad antichissime teorie cinesi, come
il Feng Shui che è l’arte di arredare lo spazio, l’ancor più antica
astrologia che è la conoscenza delle caratteristiche dell’uomo
proiettate nel cosmo e il recupero degli antichi e salubri materiali che
contribuiscono a rendere sano l’uomo dove vive e naturalmente
riapprendere le antiche e sagge regole per ben alimentarsi.
E’
indizio di grande avanzamento culturale l’aver riscoperto le potenti
verità del passato, quando l’uomo aveva il potere saggio della
conoscenza di ciò che gli giovava o che gli nuoceva.
Si
può immaginare come sia più contenta una persona se dove vive o lavora,
è circondata da piacevoli immagini, ascolta suoni rilassanti, è
allietata da profumi che producono effetti di concentrazione, di creatività,
di rilassamento, è attorniata da materiali che emanano un’energia
benefica che influenza positivamente la capacità di lavoro e migliora le
sue prestazioni professionali in modo tale da motivarsi a lavorare, perché
il piacere che ne trae ritempra come essere in vacanza.
I
materiali utilizzati sono l’espressione della magnificenza della
sensorialità e delle capacità artigianali che mettono l’uomo, la sua
vita, la sua felicità, sempre in primo piano.
Questo
può sembrare utopico? No di sicuro se si lascia lo spazio alle nuove
magie
adottate dalla raffinata architettura, quella che ha a cuore il benessere
dell’uomo, perché ha messo l’uomo al centro dello spazio e costruisce
attorno a lui tutti gli aspetti dei suoi interessi in modo che tutti
abbiano la stessa importanza e che l’uomo possa sentirsi a suo agio
ovunque viva, ovunque lavori, ovunque possa interagire in modo spontaneo e
poter finalmente dire……ora finalmente c’è un uomo felice!
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